Ue: Binetti (Udc), governo dica con onestà come intende spendere i mld in arrivo

(DIRE) Roma, 24 lug. – “Dopo il recente successo di Bruxelles e la pioggia di miliardi che dovrebbero arrivare in Italia, il dibattito si sta concentrando su di un interrogativo chiave che impegna sia la maggioranza che l’opposizione: Come spenderli…su quali progetti, con quali obiettivi e con quali controlli per evitare sprechi e possibili forme di corruzione. Per l’opposizione la risposta a questa domanda condiziona fortemente l’eventuale voto positivo alla manovra di bilancio della prossima settimana. Il Voto dell’opposizione, o almeno di una parte dell’opposizione, e’ assolutamente necessario anche ai fini dei miliardi in arrivo. Tra gli obiettivi possibili vorrei segnalarne uno che in questi giorni non e’ mai stato evocato: il fantasma della poverta’ che aleggia sulle famiglie italiane in forma sempre piu’ insidiosa e capillare. Si tratta di una vera e propria pandemia sociale. Il 23 aprile scorso, in piena emergenza coronavirus, papa Francesco durante la Messa del mattino a Santa Marta ha pronunciato parole durissime, dal sapore profetico: Tante famiglie, ma anche tante piccole imprese, sono in grave necessita’, fanno la fame e purtroppo chi li aiuta e’ solo il gruppo degli usurai. E in questa occasione ha utilizzato il termine di pandemia sociale, per far notare la dimensione del fenomeno. Sono indubbiamente aumentate le persone che hanno fame, e che si sono rivolte alla mensa della Caritas o agli sportelli dei Comuni per chiedere aiuto. Famiglie numerose, anziani soli, giovani disoccupati si rivolgono alle parrocchie, ma spesso le piccole e medie imprese bussano alla porta degli usurai, che si caratterizzano per uno sfruttamento disumano. Sono i nuovi poveri, che potrebbero facilmente scivolare anche nelle file della microcriminalita’, piu’ o meno organizzata.” Lo afferma la senatrice Paola BINETTI, UDC, che continua: “Davvero ogni giorno di piu’ il governo cita i miliardi che arriveranno a dosi massicce senza rendersi conto dell’effetto drammatico che queste notizie provocano su chi non puo’ mangiare oggi e teme che non potra’ mangiare domani. Solo ieri da Bruxelles sembrava che arrivassero quasi 200 miliardi e in settimana con la prossima manovra se ne dovrebbero aggiungere almeno 25, mentre il MES potrebbe trascinarne altri 37… Miliardi, miliardi, miliardi che sembrano uno schiaffo ai nuovi poveri che non vedono neppure le briciole per la loro sopravvivenza. Ed e’ per questo che il nostro interrogativo al governo sara’ durissimo: vogliamo sapere, pretendiamo di sapere cosa ne sara’ di quanti cercano disperatamente lavoro perche’ non vogliono vivere di elemosina; ma vogliamo sapere anche cosa ne sara’ per coloro che non riescono a superare la fase della disperazione sociale, perche’ non sono piu’ in grado di lavorare. Dica il governo, con chiarezza e con concretezza cosa possono sperare i giovani in cerca di lavoro e gli anziani economicamente non autosufficienti. Siamo stanchi di sentir parlare di miliardi come se fossero sempre a portata di mano, mentre tanta gente non ne vede neppure l’ombra…” (Rai/ Dire) 13:23 24-07-20 NNNN