Scuola: Binetti (Udc), domani mozione su paritarie, non sia troppo tardi

(DIRE) Roma, 20 lug. – “Domani arrivano in aula una serie di mozioni in cui si riflettono interessi e preoccupazioni prevalenti dei vari partiti. Secondo il classico manuale Cencelli ogni partito ha la sua mozione principale: per il gruppo Forza Italia-Udc la scelta si e’ concentrata sulle scuole paritarie, considerate in questo momento parte integrante e per meglio dire determinante del vero progetto di sviluppo indispensabile per rilanciare l’Italia. La scuola e la formazione delle nuove generazioni. Un obiettivo chiave per chi vuole avere uno sguardo lungo sul futuro e non restare impantanato nella dialettica quotidiana in cui tutto appare confuso e contraddittorio. A cominciare dal pasticciaccio che sta accadendo a Bruxelles e da cui comunque tutti, in un modo o nell’altro, ci attendiamo il maggior numero di miliardi possibile per rilanciare il Paese”. Lo dice Paola Binetti, senatrice dell’Udc, che osserva: “Proprio per questo la scuola e’ fondamentale e la scuola paritaria, almeno quella che riuscira’ a rimanere aperta, puo’ fare da modello e da punto di riferimento anche alla scuola statale, che sembra perdersi in un mare di chiacchiere inconcludenti. E non ci riferiamo ai docenti che hanno fatto, e fanno tuttora ogni sforzo possibile per farsi carico dei ragazzi e garantire loro le migliori esperienze didattico-formative possibili nel caos imperante. Il punto critico e’ proprio la governance della scuola, a cominciare dal ministro Azzolina, che appare ogni giorno piu’ confusa, come quando propone banchi singoli con seggiolino incorporato a 450 euro l’uno. Una follia in un Paese stremato dal virus, impoverito e afflitto da una pesante disoccupazione, dovuta anche alla incompetenza dei suoi amministratori”