Dl Rilancio: Binetti (Udc), fallimento annunciato con ministri incompetenti

(DIRE) Roma, 15 lug. – “Oggi tutto il Senato e’ impegnato a non-discutere il decreto Rilancio. Inutili le lunghe sessioni di lavoro della Bilancio; inutili i pareri delle diverse commissioni di merito; inutile perfino la lunga maratona di interventi che si stanno succedendo. Inutile tutto perche’ il decreto e’ super-blindato e sara’ sottoposto al voto di fiducia. Non ci sono spiragli di nessun tipo per poterlo migliorare. Solo le lunghe estenuanti critiche dell’opposizione, che sa di essere una voce che clama nel deserto, e le scontate difese d’ufficio della maggioranza, che nonostante le sue divisioni strutturali sempre piu’ profonde, ha rinunciato ad esprimere la propria critica, sia pure costruttiva. E’ l’ennesima provocazione del governo nei confronti di un Parlamento sistematicamente esautorato da un premier che, non essendo mai stato parlamentare, ignora le dinamiche proprie del parlamento, della complessita’ del sistema bicamerale, con i suoi vantaggi ma anche con i suoi tempi. E soprattutto non riesce a comprendere le giuste aspirazioni di deputati e senatori che vogliono solo lavorare, per assumersi le loro responsabilita’, quelle per cui sono stati eletti e di cui dovranno rispondere ai propri elettori in primis, e poi all’intero paese. Questa tendenza a cancellare il potere legislativo, sostituendosi pervicacemente al suo ruolo, rappresenta il vulnus piu’ grave di questa legislatura, in cui si puo’ affermare senza timore di sbagliare, che raramente si sono visti ministri meno competenti”. Lo afferma la senatrice Paola Binetti, UDC, che continua: “Questa contraddizione lascia il Paese con l’amaro in bocca: un governo iper-presenzialista a fronte di una incompetenza iper-evidente; confermata giorno per giorno da fatti concreti che mettono l’intero paese sempre piu’ a rischio”